La FAI ha reso noto che Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato il 4 agosto 2025 il Decreto Dirigenziale n. 279, aggiornando i costi indicativi dell’autotrasporto sulla base delle rilevazioni di giugno. Insieme al decreto sono stati diffusi la relazione illustrativa, la legenda esplicativa e le nuove tabelle, suddivise in quattro classi di peso (A-D), con percorrenze medie annue di riferimento: 30.000 km per i veicoli fino a 3,5 ton (classe A) e 100.000 km per le restanti. L’aggiornamento tiene conto delle variazioni nei costi di veicoli, stipendi, straordinari, trasferte, carburante (gasolio), energia e pedaggi. Rilevante l’adeguamento dei costi del personale in seguito al rinnovo del CCNL del 6 dicembre 2024. La nuova percorrenza per la classe A è stata calcolata sulla base di dati CED raccolti durante le revisioni. Il decreto corregge anche un errore del precedente provvedimento, riconoscendo ora la natura cogente dei costi in caso di contratti non scritti, come previsto dal d.lgs. 286/2005 e dalla legge 190/2014. La legenda chiarisce che, per stimare i costi chilometrici, si devono sommare solo le voci pertinenti: ad esempio, si escludono i costi del rimorchio in caso di trattore con semirimorchio, o la trasferta per i viaggi giornalieri. Le tabelle saranno aggiornate trimestralmente dal MIT tramite apposita Dashboard. Non vincolanti per legge nei contratti scritti, questi parametri restano fondamentali nei rapporti senza accordo formale, offrendo un riferimento oggettivo per la determinazione dei corrispettivi. Particolare attenzione viene riservata alla classe A, dove l’incidenza del personale resta molto alta, mentre nei mezzi più pesanti aumentano sensibilmente le voci legate a carburante e pedaggi.
Sintesi dei punti chiave:
• Il decreto 279/2025 aggiorna i costi d’esercizio dell’autotrasporto, utili come riferimento nei contratti non formalizzati.
• Sono stati rivisti: listini veicoli (fonte Motornet), costo del personale (adeguato al nuovo CCNL), pedaggi autostradali e prezzo del gasolio (dati ministero Ambiente).
• Nuova percorrenza media annua per i veicoli fino a 3,5 t: 30.000 km.
• Quattro classi di peso: A (≤3,5 t), B (3,5-12 t), C (12-26 t), D (>26 t), con valori annui e per km.
• Classe A: alta incidenza del personale (1,20–1,59 €/km), su percorrenze basse.
• Classe B: personale tra 0,37–0,49 €/km, carburante 0,24 €/km.
• Classe C: carburante 0,30–0,50 €/km, pedaggi oltre 0,10 €/km.
• Classe D: carburante 0,38–0,66 €/km, pedaggi fino a 0,17 €/km.
• Le tabelle vanno usate come guida: solo le voci pertinenti si sommano, escludendo ad esempio costi del rimorchio per veicoli isolati o trasferte giornaliere.



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