Si è tenuto martedì 27 ottobre al Green Pea di Torino, l’evento “PIEMONTE: ONE REGION MORE CONNECTIONS”, organizzato nell’ambito del Progetto “La logistica piemontese sui mercati internazionali” e gestito da CEI Piemonte, su incarico di Unioncamere Piemonte e delle Camere di commercio di Torino, Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Cuneo, Alessandria-Asti.
L’ evento ha come obiettivo quello di favorire l’incontro e la relazione di aziende del territorio piemontese con aziende estere e ha visto una massiccia partecipazione sia alla parte convegnistica che si è svolta al mattino sia agli incontri one-to-one con le aziende straniere presenti che hanno avuto luogo nel pomeriggio dello stesso giorno.
A presiedere e a moderare il convegno è stato il Vice Presidente dell’Interporto SITO, Enzo Pompilio D’Alicandro che ha subito dato la parola a Paolo Bertolino, Segretario Generale di Unioncamere Piemonte che nel suo indirizzo di saluto ha ricordato come “questo progetto è nato proprio da uno stimolo di Pompilio, ai tempi in cui era Vice Presidente della CCIAA di Torino, e continua a svilupparsi in modo soddisfacente anche grazie all’impegno profuso e che continua ad assicurare all’iniziativa”. Bertolino ha inoltre sottolineato “l’importanza di mettere in rete il sistema delle aziende che lavorano nella logistica”.
A seguire l’intervento di Stefano Nigro, Direttore Generale Ceipiemonte, il quale ha brevemente ricordato membri, missione e obiettivi di Piemonte Logistics, sottolineando l’importanza economica e strategica di un’area logistica “nel cuore dell’Europa”.
Dopo i saluti si è aperta la sessione dal titolo “Il mercato europeo dei Trasporti e della Logistica: sfide ed opportunità”, con le relazioni di Antonello Fontanili, Direttore di Uniontrasporti, e Fabio Cartolano, Direttore di Fit Consulting.
Fontanili, nel suo intervento “Panoramica sui trasporti e logistica a livello nazionale e regionale: dotazione, flussi e priorità. L’impatto dei valichi alpini su trasportatori e imprese del settore”, ha evidenziato il ruolo strategico della logistica per la competitività e l’export italiano, ma anche come il Paese sconta ancora ritardi nella realizzazione delle grandi opere, criticità nei collegamenti transalpini e restrizioni al traffico pesante. Da qui la necessità di rafforzare l’integrazione tra strada e ferrovia e migliorare i collegamenti con i mercati europei. In questo scenario il Piemonte, grazie alla sua posizione geografica, alla vicinanza ai porti liguri e ai suoi poli logistici e industriali, può assumere un ruolo di primo piano, contribuendo allo sviluppo di un sistema logistico più efficiente, integrato e competitivo.
Fabio Cartolano ha invece parlato di “Aumentare la competitività attraverso accordi di collaborazione e di partnership tra imprese: esempi pratici di logistica collaborativa a livello europeo”, evidenziando come in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti incertezze e difficoltà nella gestione dei costi, la collaborazione tra gli operatori rappresenta una leva fondamentale per migliorare l’efficienza del sistema logistico. La condivisione di risorse, infrastrutture e tecnologie tra imprese, insieme a una maggiore integrazione dei dati e dei processi lungo la filiera, può contribuire a ridurre le inefficienze. In questa prospettiva si inserisce il modello del Physical Internet, basato su reti logistiche interconnesse e interoperabili, sostenute da standard comuni e adeguati sistemi di governance. Un approccio al centro di progetti di ricerca europei che puntano a favorire l’innovazione e a renderla accessibile anche alle piccole e medie imprese.
Cartolano ha poi illustrato alcuni interessanti casi di studio: ALICE Express, Piraeus, Paris, Trieste, Antweerp -Bruges, accennando infine all’Open Logistics Foundation, una comunità indipendente e neutrale per lo sviluppo e la condivisione di componenti software aperti e riutilizzabili.
La mattinata si è chiusa con una breve presentazione a cura di tutte le aziende straniere presenti: Argitrans (Spagna), Briem (Germania), Codognotto Polska (Polonia), GCL (Marocco), Hatrans (Polonia), Log’s (Francia), Sertranin (Spagna), Spedimar (Svizzera), Transpartners (Marocco) e Noce (Svezia) che si è collegata nel pomeriggio per lo speed date con le aziende.
Soddisfazione ha espresso Pompilio il quale ha dichiarato: “Il progetto continua a crescere, sia per quanto riguarda il numero delle aziende straniere che vengono a presentarsi, sia per la partecipazione degli operatori italiani interessati a incontrarle. Quest’anno abbiamo circa 60 operatori italiani e dieci ospiti stranieri, provenienti da diversi Paesi, tra cui il Marocco. L’iniziativa Logistica Piemontese sui mercati internazionali nasce dalla collaborazione con Unioncamere Piemonte e tutte le Camere di Commercio piemontesi.
Un progetto che va avanti da tre anni con risultati incoraggianti. Il prossimo obiettivo è partecipare alla fiera Transport Logistic di Monaco con una delegazione di imprese piemontesi, per rafforzare ulteriormente le opportunità di incontro e collaborazione internazionale



0 commenti