Si è riunito lo scorso giovedì sera il Consiglio Direttivo della FAI Provinciale di Torino che ha espresso la massima condivisione delle decisioni della FAI Nazionale e di UNATRAS in relazione alla vertenza in atto con il Governo sul tema del caro gasolio ed alla proclamazione del fermo dei servizi di trasporto per il prossimo 25 maggio.
Il Consiglio Direttivo di FAI Torino ha inoltre annunciato il proprio impegno a proseguire nelle prossime settimane e fino al 25 maggio una intensa attività di mobilitazione della categoria, nonché di organizzare specifici incontri con i rappresentanti politici locali e nazionali per illustrare il difficile momento che sta attraversando l’autotrasporto a seguito degli aumenti del carburante, ormai stabilmente sopra i 2 euro al litro.
“Gli incontri con i politici e le istituzioni locali avranno l’obiettivo – afferma Enzo Pompilio D’Alicandro, Presidente FAI Torino – di informare e sensibilizzare i nostri rappresentanti politici sulla ‘tempesta’ perfetta che rischia di abbattersi sull’autotrasporto e sull’intera economia torinese, perché ai rincari del carburante si unisce una crisi industriale che dura ormai da troppi mesi, con una sensibile riduzione degli ordinativi e di conseguenza delle merci da trasportare, causa di una rilevante riduzione dei fatturati delle imprese del settore”.
FAI Torino, inoltre, fa sapere di seguire con estremo interesse e partecipazione le interlocuzioni con il Governo, pronta ad organizzare il Fermo dei servizi nei termini annunciati dalla Federazione Nazionale e da UNATRAS se non si dovesse trovare una soluzione positiva alla grave situazione in atto.



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